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Radio Popolare
Welfare energetico climatico, un progetto per oggi e per il futuro
Pubblica di lunedì 29/06/2026
calendar_today 29/06/2026 11:01
Quanto ancora continueremo ad immette in atmosfera gas che fanno riscaldare la terra, gas che impediscono di far circolare l'aria tra la terra e la sua atmosfera? Ci saranno delle politiche pubbliche capaci di impedire l’emissione di questi gas? Vuoi vedere che questi gas sono emessi da attività compiute dagli umani? Quali attività? Ad esempio: guidare un’automobile che va a benzina, a combustibili fossili, dopo che è stata costruita, la stessa automobile, attraverso l’uso di altrettanti combustibili fossili. Dunque, che fare? Ci vorrebbero politiche ambientali. Sì, proprio quelle politiche che – ad esempio - i governi in carica negli Stati Uniti oppure in Italia hanno cancellato in questi ultimi anni. Insieme alle politiche ambientali ci vorrebbero politiche sociali: perchè la crisi climatica ha impatti sociali notevolissimi. Il Forum Disuguaglianze e Diversità e la Fondazione Basso, insieme a molte organizzazioni sociali e ambientaliste, nei mesi scorsi hanno lanciato un progetto per il welfare energetico climatico. Che cos'è? Il welfare energetico climatico è inteso non solo come un insieme di misure per contrastare gli impatti sociali della crisi climatica insieme alle emergenze sociali di questi anni (lavoro, disagio abitativo, povertà energetica, ecc…) ma anche come un diverso approccio al welfare e come un nuovo paradigma per comprendere e affrontare le varie dimensioni delle disuguaglianze. Pubblica ha ospitato oggi due protagonisti di quel progetto: Silena Baìno, ambientalista, fa parte del coordinamento nazionale giovani di Legambiente, è partner del Forum D&D; Vittorio Cogliati Dezza, storico ambientalista, già presidente di Legambiente, oggi fa parte del coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità. E’ autore, con Giovanni Carrosio – sociologo dell'ambiente all'università di Trieste – di «Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale» (Donzelli 2025).