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Pubblica di lunedì 23/03/2026
Pubblica di lunedì 23/03/2026
calendar_today 23/03/2026 11:01
Il caso Delmastro. E' il caso di cui è proagonista il sottosegretario alla giustizia, un caso che sta producendo un suo meritato clamore. Sta travolgendo il numero due al ministero della giustizia, un uomo di apparato che si trova un gradino sotto il ministro Carlo Nordio e la capo di gabinetto Giusy Bartolozzi. E' il caso che riguarda un uomo importante di partito, il partito della presidente del consiglio Meloni, e cioè Fratelli d'Italia, di cui Delmastro è responsabile giustizia. Meloni, di fronte a questa vicenda, si è mossa aggravando il quadro: ha parlato di “leggerezza” commessa dal suo sottosegretario e si è lasciata andare al sospetto dei sospetti, e cioè evocare una “manina” interessata a far fare lo scoop al Fatto Quotidiano la settimana scorsa. Ma col passare dei giorni - come ha scritto il Fatto - le uniche manine di cui si avuta qualche evidenza sono state quelle che hanno firmato quell’atto di costituzione di una società (una srl) a Biella, nel dicembre 2024, in uno studio notarile, dove si trovavano Delmastro e tre leader di Fratelli d’Italia del Piemonte. Insieme a loro c’era anche una ragazza di 18 anni arrivata da Roma. Si tratta di Miriam Caroccia, incensurata, figlia di quel Mauro Caroccia, prestanome del clan di Michele Senese, cioè di un boss della camorra romana. Caroccia padre a gennaio 2026 è stato condannato definitivamente dalla Cassazione proprio per essere stato prestanome dei Senese a Roma. Del clamore e dello scandalo per l’affaire Delmastro Pubblica ha parlato con Alberto Vannucci, docente di scienza politica all’università di Pisa e diretto del master in analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.