Fine del diritto e sostituzione tecnologica, con Ugo Mattei
Pubblica di lunedì 22/06/2026
calendar_today 22/06/2026 10:59
Quando l’economia si mangia non solo la politica, ma anche il diritto. Una prova potrebbe arrivare dal “memorandum” firmato da Stati Uniti e Iran per mettere fine alla guerra scatenata dall’aggressione di Washington. Richard Nephew, ex inviato speciale degli Stati Uniti in Iran durante la presidenza di Barack Obama, sostiene – intervistato dall’Avvenire - che sia stata l’economia, e non il ripristino di una qualche forma di diritto internazionale, a determinare le mosse del capo della Casa Bianca. “Trump – racconta Nephew - ha capito che il conflitto stava entrando in una fase pericolosa dal punto di vista dei prezzi dell’energia, delle tensioni sui mercati e del rischio di un rallentamento dell’economia americana. A quel punto la ricerca di una via d’uscita è diventata una priorità”. Pubblica ha ospitato oggi Ugo Mattei, professore di diritto civile all'Università di Torino e di diritto internazionale e comparato all'Università della California.
Il suo ultimo libro: “La fine del diritto. La grande sostituzione tecnologica nell’era nuova” (Feltrinelli 2026). E in questa fine del diritto, contrapposta ad una trasformazione tecnologica fondata sulla sorveglianza e sul controllo, si possono trovare tracce del potere di oggi.