Stati Uniti: Trump, i tassi e il debito
Pubblica di giovedì 17/09/2026
calendar_today 17/09/2026 10:59
Un debito pubblico da 40 mila miliardi di dollari, 124% del pil . La spesa per interessi più alta di quella militare e per le guerre. I tassi di interesse in crescita. L’inflazione pure. Sono i sintomi della crisi americana. E’ più “pericolosa” la montagna di debito degli Stati Uniti oppure la bolla speculativa generata dalle Big Tech? «E’ un terrificante mostro a due teste» racconta a Pubblica l’economista Emiliano Brancaccio, autore di Libercomunismo (Feltrinelli 2026). «C’è bisogno di alzare i tassi di interesse per convincere gli investitori a finanziarlo. Ma l’aumento dei tassi di interesse determina uno sconto maggiore sui dividendi futuri attesi, quindi rischi di far scoppiare la bolla speculativa. Un mostro a due teste – conclude Brancaccio - che si mangiano a vicenda e che rischiano di mangiarci». Pubblica ha ospitato anche Paola Subacchi, economista, docente a Sciences Po a Parigi; fondatrice del centro di ricerca indipendente “Essential Economics”.