Teoremi di mafia alla prova. Brusca ha parlato, Graviano vuole parlare
Pubblica di giovedì 10/09/2026
calendar_today 10/09/2026 11:02
Il pentito di mafia Giovanni Brusca e le nuove interpretazioni delle stragi 92-93. Ieri, durante l’udienza del processo di Firenze a Salvatore Baiardo, Brusca ha parlato come testimone. Secondo il pentito le bombe dei primi anni ‘90 furono messe per scaricare le colpe sulla sinistra e aiutare così Berlusconi e la sua discesa in politica. Per un pentito che parla (Brusca) c’è un non pentito che chiede di poter parlare. E’ Giuseppe Graviano, in carcere da 32 anni, condannato per le stragi del 92-93. Un mese fa il suo avvocato aveva scritto una lettera al gip di Caltanissetta, dove si sta svolgendo il processo per le stragi di Falcone e Borsellino. Il legale chiedeva di “audire” il suo assistito. Graviano vuole parlare di Berlusconi e Dell’Utri. «Le conoscenze in suo possesso – ha detto l’avvocato Antonio Sanvito - costituiscono un patrimonio informativo di indubbio rilievo pubblico». Ospiti a Pubblica Marco Lillo, giornalista e vice-direttore del Fatto Quotidiano. Pierpaolo Farina, direttore di Wikimafia, ci ha aggiornati sul processo Hydra, il processo alle mafie in Lombardia in corso a Milano.