Meloni, tra ex voto elettorali e premi di maggioranza
Pubblica di martedì 06/10/2026
calendar_today 06/10/2026 11:00
La legge elettorale che premia il melonismo è ad un passo dal voto definitivo. Fra due giorni alla Camera, con un voto segreto, ci sarà il passaggio conclusivo del disegno di legge. Le opposizioni di sinistra stanno già preparando i ricorsi da presentare ai tribunali distrettuali. I ricorsi chiedono che sia la Consulta a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale delle norme, a partire dal premio di maggioranza. E’ un premio che distorce la rappresentanza, perché permette di ottenere il 56% dei parlamentari con il 42% dei voti degli elettori. Pubblica ha ospitato la costituzionalista dell’università di Torino, Alessandro Algostino. Con la storica Marzia Maccaferri, del Queen Mary University of London, abbiamo visto le implicazioni sul sistema politico delle regole elettorali imposte dalla destra. Non solo. Tali regole sono portatrici di un’idea della politica fondata sulla concentrazione del potere e su un particolare modo di intendere alcuni punti dell’agenda politica: il carovita, ma non le disuguaglianze che si moltiplicano con l’aumento dei prezzi che allarga la forbice tra poveri e ricchi; il lavoro, ma non i diritti di chi lavora, l’occupazione; la sicurezza come questione legata alle migrazioni e non invece al controllo dei territori da parte della criminalità organizzata.