Braccianti, lo sfruttamento è un sistema. "Ma cambiare punto di vista si può"
Braccianti, lo sfruttamento è un sistema. "Ma cambiare punto di vista si può"
calendar_today 05/06/2026 12:22
La strage dei braccianti a Cosenza ha riportato all’attenzione una questione nascosta, troppo spesso ignorata, dai media e dalla politica: quella dello sfruttamento dei lavoratori nei campi. L’agricoltura non è l’unico settore dove chi lavora – spesso immigrato, spesso in condizioni di precarietà economica ed esistenziale – viene sfruttato: pensiamo ai rider o all’edilizia. Ma è certamente l’ambito in cui il fenomeno è più diffuso. E non solo in luoghi che di tanto intanto emergono sulle cronache nazionali, come il “ghetto” di Borgo Mezzanone, la baraccopoli dei braccianti agricoli pugliesi. In questa intervista con Mattia Guastafierro, la giornalista, autrice e conduttrice Sabrina Giannini (“Indovina chi viene a cena”, Rai 3, “La rivoluzione nel piatto”, ed Sperling & Kupfer), spiega come ci sia un intero sistema a monte dello sfruttamento.