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Elina Kulikova: la grande musica classica russa per scoprire le radici del suprematismo
Elina Kulikova: la grande musica classica russa per scoprire le radici del suprematismo
Elina Kulikova: la grande musica classica russa per scoprire le radici del suprematismo
calendar_today 05/05/2026 15:11
Come consideriamo oggi la cultura russa, in nome della quale vengono commessi crimini di guerra? Possiamo ascoltare le romanze di Čajkovskij senza pensare al teatro di Mariupol bombardato, tra le cui rovine un’orchestra russa ha eseguito un concerto dello stesso compositore dopo l’occupazione della città? Un Champ Brûlé è un concerto-manifesto sulla complessa questione dell’imperialismo russo che ha reso possibile l’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina nel 2022. Lo spettacolo mescola musica, poesia, autofiction e scrittura documentaria per evocare il dolore dell’esilio, la nostalgia e la resistenza di fronte alla guerra. Attraverso il canto e il pianoforte e l’interpretazione delle romanze russe del XIX e XX secolo, i due artisti rivelano una cultura nazionale intrisa di violenza sistemica, subita fin dall’infanzia e oggi visibile al mondo intero. Le musiche di Čajkovskij, Dargomyžskij e Tariverdiev accompagnano testi su geopolitica, violenza di stato e petrolio, l’elemento centrale di questa guerra. Regista impegnata nella drammaturgia femminista e queer, Elina Kulikova è dovuta fuggire dalla Russia nel marzo 2022, presa di mira dalla propaganda di regime. Al suo fianco, Dima Efremov, artista multidisciplinare e attivista che dedica il suo lavoro come avvocato al sostegno dei prigionieri politici e delle vittime del regime di Putin. Ascolta l’intervista di Ira Rubini a Elina Kulikova.