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L'affresco neorealista dell'Italia post bellica nel cinema di Vittorio De Sica
L'affresco neorealista dell'Italia post bellica nel cinema di Vittorio De Sica
L'affresco neorealista dell'Italia post bellica nel cinema di Vittorio De Sica
calendar_today 02/06/2026 08:00
L’unico film italiano passato a Cannes 79 nella sezione Cannes Classic è il documentario di Francesco Zippel Vittorio De Sica – La vita in scena. “Ho voluto restituire al regista di Ladri di biciclette il posto che si merita nella cinematografia italiana" – ha dichiarato Zippel nella nostra intervista. E infatti, su questo film del 1948 che si svolge sulle macerie di un’Italia da poco liberata e in cui la mancanza di lavoro aveva un posto centrale, Zippel ha fatto testimoniare alcuni registi stranieri per dimostrare l’universalità dello stile del regista di Umberto D e Sciuscià. Davanti alla macchina da presa parlano Wes Anderson, i Dardenne, Asghar Farhadi, Andrej Zvjagintsev, Francis Ford Coppola, Ruben Ostlund e ognuno di loro si focalizza su un aspetto del film. La famiglia con il figlio Christian e i nipoti Brando e Andrea (anche lui regista), che ne ricordano l’uomo, oltre che l’attore e regista. E ci sono anche Isabella Rossellini, Carlo Verdone, Dominique Sanda (Il giardino dei Finzi Contini) e gli attori ex bambini Luciano De Ambrosis (I bambini ci guardano) ed Eleonora Brown (la figlia di Sofia Loren in La Ciociara). Vittorio De Sica – La vita in scena dopo il passaggio a Cannes e l’apertura del Milano Film Fest il 4 giugno, sarà al cinema dal 22 giugno. L'intervista di Barbara Sorrentini al regista Francesco Zippel.